Resilienza operativa digitale per il settore finanziario (cepAnalisi della proposta UE COM(2020) 595)

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I cyber-attacchi minacciano sempre di più le realtà finanziarie dell'Unione Europea. La Commissione UE vuole quindi dare al settore finanziario europeo e alle sue istituzioni finanziarie di importanza sistemica, come banche, compagnie di assicurazione o centri di intermediazione finanziaria, più stabilità e sicurezza con un nuovo regolamento. Il think tank di Friburgo “Centrum für Europäische Politik (cep)” ha esaminato i piani della Commissione in una delle sue “cepAnalisi”.

cepAnalisi

"Le misure dell'UE sono appropriate, poiché i prodotti e i servizi delle società finanziarie sono spesso centrali per il funzionamento di una società. Tuttavia, il regolamento proposto non è né proporzionato né particolarmente mirato", critica l'esperto del CEP Philipp Eckhardt, che ha valutato la proposta dell'UE.

"La creazione di un quadro di supervisione dell'UE per i fornitori terzi,  attivi nel campo dell'informazione e della comunicazione, di tecnologia strategica può rafforzare la stabilità operativa digitale delle società finanziarie. Tuttavia, la divisione dei compiti di vigilanza tra tre diverse autorità di vigilanza europee EBA, ESMA e EIOPA è molto discutibile. I fornitori di tali tecnologie, come ad esempio i fornitori di cloud, potrebbero infatti venire confrontati con approcci di supervisione contrastanti", sottolinea il CEP .

L’attualità della problematica è però evidente, ad esempio anche all'inizio di questo mese le “Volks- und Raiffeisenbanken” tedesche sono state vittime di un attacco informatico. L'online banking non è stato disponibile per diverso tempo . Secondo la società presa di mira, gli aggressori hanno semplicemente sovraccaricato i server con una marea di richieste di dati al fine di paralizzarli.

La “cepAnalisi” è disponibile in lingua inglese.