Archivio delle Pubblicazioni

IN QUESTO ARCHIVIO SONO DISPONIBILI TUTTE LE PUBBLICAZIONI DEL CEP

Le pubblicazioni costituiscono attualmente l’attività principale del team di ricerca di cep.
Esse sono disponibili più frequentemente in lingua inglese e/o tedesca. Diverse anche in lingua italiana e francese.
Nel tempo sono stati definiti i seguenti formati standard:
 
cepAdhoc: Commento puntuale di tematiche politiche di attualità legate all‘Unione europea .
cepAnalisi: Analisi concise di 4 pagine relative a proposte dell'UE (regolamenti, direttive, libri verdi, libri bianchi, comunicazioni) – comprensive di una sintesi e di valutazioni economiche e giuridiche.
cepInput: Contributi alle attuali discussioni sulle politiche dell'UE
cepStudio: Esame approfondito delle proposte politiche dell'UE che impattano maggiormente sull’economia.

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La seconda parte della cepAnalisi sul Digital Markets Act esamina l'applicazione e la procedura della normativa proposta. L'applicazione a livello UE evita un'attuazione divergente del DMA nei singoli Stati membri. Tuttavia, per garantire procedure rapide, le autorità nazionali dovrebbero essere coinvolte nell'applicazione del DMA.

Giganti tecnologici come Google, Amazon, Facebook o Apple dominano il mercato globale di internet. Le attuali regole della concorrenza non sono di per se sufficienti per impedire l'abuso di posizioni dominanti. La Commissione ha quindi presentato, lo scorso dicembre, delle proposte legislative per il mercato digitale, il Digital Markets Act (DMA). La legge ha lo scopo di impedire agli operatori delle grandi piattaforme internet di limitare la concorrenza o imporre condizioni sleali.

Le importazioni da paesi terzi con bassi standard di protezione del clima mettono in pericolo la competitività delle aziende nell'UE. La Commissione vuole quindi introdurre un aggiustamento sul CO2 alla frontiera (CBAM), che dovrebbe rendere più costose le importazioni da paesi con standard piuttosto lassisti  come ad es. la Russia. L'importo del prelievo dovrebbe corrispondere al prezzo dello scambio di quote di emissioni nell'UE ("ETS fittizio"). Il Centres for European Policy Network (CEP) ha analizzato tale piano.

Gli attacchi degli hacker minacciano sempre più la sicurezza informatica delle aziende dell'Unione europea. L'attenzione è rivolta, in particolare, ai fornitori di energia, agli oleodotti e agli ospedali. La Commissione UE vuole quindi migliorare il livello di sicurezza informatica, soprattutto per le infrastrutture essenziali, e rafforzare gli obblighi di segnalazione degli eventi. Il Centre for European Policy (CEP) ha analizzato i piani dell'UE per la sicurezza delle reti e dell'informazione.

La pandemia da Covid-19 ha portato a strozzature nella fornitura di farmaci e prodotti medici vitali nell'Unione Europea. Per questo motivo, la Commissione UE attraverso una proposta ( COM(2020) 725 ) vuole ridurre i difetti ancora esistenti nei rapporti  tra l'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), gli Stati membri e le aziende nonché anche rafforzare i poteri dell'EMA. La rete “Centres for European Policy Network” (CEP)  ha appena pubblicato un’analisi di questa proposta dell'UE per un sistema affidabile di risposta comune alle crisi sanitarie.

I cyber-attacchi minacciano sempre di più le realtà finanziarie dell'Unione Europea. La Commissione UE vuole quindi dare al settore finanziario europeo e alle sue istituzioni finanziarie di importanza sistemica, come banche, compagnie di assicurazione o centri di intermediazione finanziaria, più stabilità e sicurezza con un nuovo regolamento. Il think tank di Friburgo “Centrum für Europäische Politik (cep)” ha esaminato i piani della Commissione in una delle sue “cepAnalisi”.

L'Unione Europea vuole rafforzare i diritti transfrontalieri dei consumatori entro il 2025. Questo include anche una riforma della direttiva sui viaggi “tutto compreso” come parte di una “Nuova agenda dei consumatori” dell'UE. Durante la pandemia da COVID-19, i fornitori di viaggi spesso hanno teso a compensare i clienti per i pacchetti vacanze cancellati solo con buoni. Il think tank (CEP) ha esaminato la “Nuova agenda dei consumatori” dell'UE in una delle sue cepAnalisi.

L'Unione Europea vuole ridurre le emissioni di CO2 a zero entro il 2050. Anche il settore dei trasporti deve contribuire maggiormente a questo obiettivo. Con la sua "Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente: mettere i trasporti europei sulla buona strada per il futuro" (COM(2020)789), la Commissione europea si sta concentrando su un ulteriore inasprimento dei limiti di CO2 per auto, furgoni e camion. Oltre ad altre misure; quali l'abolizione dei sussidi a favore dei combustibili fossili, la Commissione UE sta anche considerando di introdurre per la prima volta un sistema di scambio di quote di emissione (ETS) per il trasporto stradale.

Il commercio parallelo di prodotti farmaceutici sta causando vari problemi nel mercato interno dell'UE. Esercenti degli Stati membri con livelli di prezzo più alti comprano farmaci negli Stati membri a basso prezzo per venderli a prezzi più bassi nel loro paese d'origine e ottenere così dei vantaggi di mercato. Il Centre for European Policy (CEP) ha studiato questi problemi e immaginato alcune soluzioni teoriche.

Il 9 maggio 2021 inizierà la cosiddetta Conferenza sul futuro dell’Europa. L'Unione sta lottando per trovare un nuovo corso comune. La conferenza vuole promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini e la democrazia.

Il Centres for European Policy Network presenta una prima analisi sulla percezione pubblica della Conferenza, sia nell’UE nel suo complesso, ma anche specificamente in Germania, Francia ed Italia. Il think tank evidenzia poi i temi della Conferenza così come la sua struttura ed il previsto funzionamento.