Archivio delle Pubblicazioni

IN QUESTO ARCHIVIO SONO DISPONIBILI TUTTE LE PUBBLICAZIONI DEL CEP

Le pubblicazioni costituiscono attualmente l’attività principale del team di ricerca di cep.
Esse sono disponibili più frequentemente in lingua inglese e/o tedesca. Diverse anche in lingua italiana e francese.
Nel tempo sono stati definiti i seguenti formati standard:
 
cepAdhoc: Commento puntuale di tematiche politiche di attualità legate all‘Unione europea .
cepAnalisi: Analisi concise di 4 pagine relative a proposte dell'UE (regolamenti, direttive, libri verdi, libri bianchi, comunicazioni) – comprensive di una sintesi e di valutazioni economiche e giuridiche.
cepInput: Contributi alle attuali discussioni sulle politiche dell'UE
cepStudio: Esame approfondito delle proposte politiche dell'UE che impattano maggiormente sull’economia.

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Nella lotta contro la corruzione e per standard sociali e ambientali più elevati, l'Unione Europea vuole rafforzare la propria direttiva relativa alle informative non finanziarie (NFRD). In futuro, circa 49.000 aziende nell’UE saranno obbligate a presentare anche un rapporto annuale sulla sostenibilità – un numero almeno quattro volte superiore rispetto all’attuale. La rete di think tanks “Centres for European Policy network (CEP)” ha analizzato l’ultima proposta  della Commissione [COM(2021) 189].

Gli attacchi degli hacker minacciano sempre più la sicurezza informatica delle aziende dell'Unione europea. L'attenzione è rivolta, in particolare, ai fornitori di energia, agli oleodotti e agli ospedali. La Commissione UE vuole quindi migliorare il livello di sicurezza informatica, soprattutto per le infrastrutture essenziali, e rafforzare gli obblighi di segnalazione degli eventi. Il Centre for European Policy (CEP) ha analizzato i piani dell'UE per la sicurezza delle reti e dell'informazione.

I cyber-attacchi minacciano sempre di più le realtà finanziarie dell'Unione Europea. La Commissione UE vuole quindi dare al settore finanziario europeo e alle sue istituzioni finanziarie di importanza sistemica, come banche, compagnie di assicurazione o centri di intermediazione finanziaria, più stabilità e sicurezza con un nuovo regolamento. Il think tank di Friburgo “Centrum für Europäische Politik (cep)” ha esaminato i piani della Commissione in una delle sue “cepAnalisi”.

Le crisi e le fratture nei rapporti internazionali mostrano sempre più spesso all'Unione europea i limiti della propria capacità d'azione. La Commissione sta quindi promuovendo, con la formula dell’"autonomia strategica aperta", un ruolo rafforzato per l’Unione europea sulla scena globale. Il Centre for European Policy (cep) ha analizzato in modo attentamente critico questo piano.

Il rapporto dei prestiti in deteriorati (NPL) sta aumentando di nuovo negli Stati membri dell'Unione europea, per la prima volta in cinque anni. Il Centro Politiche Europee (cep) ha esaminato il problema dei cosiddetti prestiti “dannosi” in un'analisi del CEP, in vista delle proposte normative di dettaglio da parte della Commissione europea.

L’attenzione al Bitcoin è in crescita. La Commissione europea ha conseguentemente presentato una proposta di regolamento per disciplinare le criptovalute. Prima che la proposta della Commissione sia approvata definitivamente dal Consiglio europeo e dal Parlamento europeo, il Centro Politiche Europee (CEP) segnala però la necessità di una revisione dell’attuale approccio.

Il cep mette in guardia contro un eccessiva regolamentazione da parte di Bruxelles. Le criptovalute stabili, le cosiddette stablecoin, sono in fase di lancio. Il gigante tecnologico Facebook sta progettando di introdurre lo stablecoin Diem insieme a più di 20 altre aziende quali, ad esempio, Spotify e Uber. Il sistema di pagamento basato sulle criptovalute aziendali dovrebbe emergere prima della fine dell'anno. L'UE sta quindi lavorando per assicurare un adeguato quadro giuridico.

Ci sono ancora ostacoli rilevanti da superare sulla strada verso uno schema comune di assicurazione dei depositi per la zona euro (EDIS) previsto dalla Commissione UE. Questo è il risultato di un contributo del Centre for European Policy (cep) che confronta i sistemi bancari di Germania, Francia e Italia.

I mercati europei dei pagamenti al dettaglio sono ancora molto frammentati e allo stesso tempo devono affrontare sfide innescate da innovazioni come i pagamenti istantanei e da dispositivi mobili. La strategia UE per i pagamenti al dettaglio suggerisce delle misure politiche per evitare discrepanze e un'ulteriore frammentazione dei mercati dei pagamenti in Europa.

Il ruolo delle banche centrali è un tema ricorrente nel dibattito sulla finanza sostenibile. Anche la Banca Centrale Europea (BCE) intende affrontare il tema della sostenibilità nella sua revisione strategica. Questo cepInput presenta una proposta su come la BCE possa tenere conto della sostenibilità nella sua politica di garanzia.

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