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Environment

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Ambiente

L'inquinamento ambientale non si ferma ai confini nazionali. Oggi, la maggior parte della legislazione ambientale nazionale si basa sui requisiti posti dall'UE. La politica ambientale dell'UE mira a proteggere l'ambiente e la salute umana ed a utilizzare le risorse naturali con parsimonia. Il Cep analizza i progetti dell'UE per la gestione dei rifiuti e delle sostanze chimiche, la protezione delle acque e dei mari, la protezione dal rumore, il controllo dell'inquinamento atmosferico, la valutazione dell'impatto ambientale e la gestione ambientalmente sostenibile nelle aziende.

Piano d'azione dell’UE verso “l’inquinamento zero” (cepAnalisi sulla COM(2021) 400)

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L'Unione Europea vuole ridurre significativamente l'inquinamento atmosferico, idrico, del suolo e dei prodotti di consumo entro il 2030 per tendere efficacemente all’obiettivo dell’ inquinamento zero per il 2050. Gli inquinanti così non dovrebbero più essere in grado di mettere in pericolo né la salute umana né l'ambiente con l’attuale intensità. Il Centres for European Policy Network (CEP) ha analizzato il Piano di azione presentato dalla Commissione europea e contenente il cosiddetto obiettivo "zero inquinanti".

Adattamento al cambiamento climatico (COM/2021/82)

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Gli effetti, a volte drammatici, del cambiamento climatico stanno spingendo l'UE ad agire con urgenza. Le ondate di calore, la siccità, le tempeste, le forti piogge e le inondazioni, così come i danni all'ecosistema che ne derivano, causano perdite economiche di circa dodici miliardi di euro all'anno nella sola UE. In linea con la “Legge europea sul  clima (European Climate Law) ”, la Commissione europea ha presentato una strategia di adattamento per rendere l'UE resiliente ("climate resilient") agli impatti inevitabili del cambiamento climatico entro il 2050.

CBAM: dannoso per la protezione del clima e le industrie esportatrici dell'UE

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Le importazioni da paesi terzi con bassi standard di protezione del clima mettono in pericolo la competitività delle aziende nell'UE. La Commissione vuole quindi introdurre un aggiustamento sul CO2 alla frontiera (CBAM), che dovrebbe rendere più costose le importazioni da paesi con standard piuttosto lassisti  come ad es. la Russia. L'importo del prelievo dovrebbe corrispondere al prezzo dello scambio di quote di emissioni nell'UE ("ETS fittizio"). Il Centres for European Policy Network (CEP) ha analizzato tale piano.

Schema europeo di etichettatura nutrizionale frontale: come favorire il consenso?

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La Commissione europea vuole presentare una sua proposta normativa per un sistema uniforme di etichettatura per gli alimenti entro il 2022. Le etichette sulle confezioni dovrebbero migliorare la comprensione del valore nutrizionale degli alimenti prodotti industrialmente e quindi facilitare l’opzione per diete più sane e sostenibili, che costituiscono anche uno dei pilastri della nuova Strategia UE “dal produttore al consumatore” (Farm to Fork) presentata nel maggio del 2020. La spesso accesa controversia tra i sostenitori di diversi sistemi, però sta facendo diverso scalpore. Il Centro Politiche Europee (CEP) con questo nuovo “cepInput” intende rafforzare l’idea di un approccio razionale e pragmatico alla questione, dando così un contributo all’Ue per porre fine a questa disputa. Sono stati, in particolare, i due istituti partner CEP di Roma e di Parigi che hanno analizzato la situazione e sviluppato anche alcune possibili soluzioni nel documento appena pubblicato.

La "Plastic Tax" dell'UE

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La cosiddetta "tassa dell’Unione europea sulla plastica", introdotta all'inizio dell'anno, in realtà non è una vera e propria tassa dell’UE, né obbliga realmente gli Stati membri a prelevare una tassa nazionale sui rifiuti di plastica. Queste sono le conclusioni di un contributo della rete dei centri studio cep attivi in Germania a Parigi e a Roma.

Dal produttore al consumatore (Farm to Fork)

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Con la strategia “Dal produttore al consumatore” (Farm to Fork) la Commissione europea vuole mettere in grado i consumatori di informarsi più agevolmente per mantenere un regime alimentare più sano e sostenibile. Una cepAnalisi esamina gli obiettivi dal punto di vista della politica dei consumatori e le relative misure previste dalla strategia.

Strategia UE sulla Biodiversità 2030 (cepAnalisi)

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La Commissione UE ha presentato il suo programma di future iniziative legislative e non legislative per proteggere o ripristinare la biodiversità. Una cepAnalisi valuta le misure previste.

Strategia UE per l’idrogeno

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La Commissione UE vuole raggiungere l'obiettivo della neutralità climatica dell'UE entro il 2050, tra le altre cose, attraverso una strategia globale dell'idrogeno. In questo contesto, l'idrogeno prodotto senza CO2 o con basse emissioni di CO2 deve essere incentivato. Un'analisi del CEP esamina la comunicazione della Commissione sulla strategia dell'idrogeno.

Le riduzioni delle emissioni di CO2 nel trasporto marittimo (cepInput)

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Per la prima volta l'UE vuole adottare misure per ridurre le emissioni di CO2 nel trasporto marittimo. La prima parte di un cepInput in due parti fa il punto della situazione attuale della politiche climatiche relative alla navigazione, sia a livello globale,sia comunitario e valuta l'impatto delle possibili misure.

Piano d'azione per l'economia circolare (cepAnalisi)

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La Commissione annuncia numerose misure per creare un'economia circolare che mira ad aumentare la crescita economica riducendo al tempo stesso l'uso delle risorse.

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