Archivio delle Pubblicazioni

IN QUESTO ARCHIVIO SONO DISPONIBILI TUTTE LE PUBBLICAZIONI DEL CEP

Le pubblicazioni costituiscono attualmente l’attività principale del team di ricerca di cep.
Esse sono disponibili più frequentemente in lingua inglese e/o tedesca. Diverse anche in lingua italiana e francese.
Nel tempo sono stati definiti i seguenti formati standard:
 
cepAdhoc: Commento puntuale di tematiche politiche di attualità legate all‘Unione europea .
cepAnalisi: Analisi concise di 4 pagine relative a proposte dell'UE (regolamenti, direttive, libri verdi, libri bianchi, comunicazioni) – comprensive di una sintesi e di valutazioni economiche e giuridiche.
cepInput: Contributi alle attuali discussioni sulle politiche dell'UE
cepStudio: Esame approfondito delle proposte politiche dell'UE che impattano maggiormente sull’economia.

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I cyber-attacchi minacciano sempre di più le realtà finanziarie dell'Unione Europea. La Commissione UE vuole quindi dare al settore finanziario europeo e alle sue istituzioni finanziarie di importanza sistemica, come banche, compagnie di assicurazione o centri di intermediazione finanziaria, più stabilità e sicurezza con un nuovo regolamento. Il think tank di Friburgo “Centrum für Europäische Politik (cep)” ha esaminato i piani della Commissione in una delle sue “cepAnalisi”.

L'Unione Europea vuole rafforzare i diritti transfrontalieri dei consumatori entro il 2025. Questo include anche una riforma della direttiva sui viaggi “tutto compreso” come parte di una “Nuova agenda dei consumatori” dell'UE. Durante la pandemia da COVID-19, i fornitori di viaggi spesso hanno teso a compensare i clienti per i pacchetti vacanze cancellati solo con buoni. Il think tank (CEP) ha esaminato la “Nuova agenda dei consumatori” dell'UE in una delle sue cepAnalisi.

L'Unione Europea vuole ridurre le emissioni di CO2 a zero entro il 2050. Anche il settore dei trasporti deve contribuire maggiormente a questo obiettivo. Con la sua "Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente: mettere i trasporti europei sulla buona strada per il futuro" (COM(2020)789), la Commissione europea si sta concentrando su un ulteriore inasprimento dei limiti di CO2 per auto, furgoni e camion. Oltre ad altre misure; quali l'abolizione dei sussidi a favore dei combustibili fossili, la Commissione UE sta anche considerando di introdurre per la prima volta un sistema di scambio di quote di emissione (ETS) per il trasporto stradale.

Il commercio parallelo di prodotti farmaceutici sta causando vari problemi nel mercato interno dell'UE. Esercenti degli Stati membri con livelli di prezzo più alti comprano farmaci negli Stati membri a basso prezzo per venderli a prezzi più bassi nel loro paese d'origine e ottenere così dei vantaggi di mercato.

Il Centre for European Policy (CEP) ha studiato questi problemi e immaginato alcune soluzioni teoriche.

Il 9 maggio 2021 inizierà la cosiddetta Conferenza sul futuro dell’Europa. L'Unione sta lottando per trovare un nuovo corso comune. La conferenza vuole promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini e la democrazia.

Il Centres for European Policy Network presenta una prima analisi sulla percezione pubblica della Conferenza, sia nell’UE nel suo complesso, ma anche specificamente in Germania, Francia ed Italia. Il think tank evidenzia poi i temi della Conferenza così come la sua struttura ed il previsto funzionamento.

La Commissione UE vuole, in futuro, poter controllare più rigorosamente le imprese di paesi terzi per quanto riguarda aiuti di stato illeciti. L'attenzione è rivolta in particolare alla Cina. La Commissione UE è in procinto di presentare un nuovo regolamento in merito. Il Centro per le Politiche Europee (CEP) chiede a Bruxelles di agire in modo omogeneo.

Le crisi e le fratture nei rapporti internazionali mostrano sempre più spesso all'Unione europea i limiti della propria capacità d'azione. La Commissione sta quindi promuovendo, con la formula dell’"autonomia strategica aperta", un ruolo rafforzato per l’Unione europea sulla scena globale. Il Centre for European Policy (cep) ha analizzato in modo attentamente critico questo piano.

La Commissione europea vuole presentare una sua proposta normativa per un sistema uniforme di etichettatura per gli alimenti entro il 2022. Le etichette sulle confezioni dovrebbero migliorare la comprensione del valore nutrizionale degli alimenti prodotti industrialmente e quindi facilitare l’opzione per diete più sane e sostenibili, che costituiscono anche uno dei pilastri della nuova Strategia UE “dal produttore al consumatore” (Farm to Fork) presentata nel maggio del 2020. La spesso accesa controversia tra i sostenitori di diversi sistemi, però sta facendo diverso scalpore. Il Centro Politiche Europee (CEP) con questo nuovo “cepInput” intende rafforzare l’idea di un approccio razionale e pragmatico alla questione, dando così un contributo all’Ue per porre fine a questa disputa. Sono stati, in particolare, i due istituti partner CEP di Roma e di Parigi che hanno analizzato la situazione e sviluppato anche alcune possibili soluzioni nel documento appena pubblicato.

L'Unione Europea vuole ridurre drasticamente le emissioni di CO2 nel trasporto marittimo. Bruxelles prevede di includere unilateralmente le emissioni del gas serra nel sistema di scambio di quote di emissioni dell'UE (EU ETS), probabilmente già a metà dell'anno. Il Center for European Policy (CEP) in un suo cepInput considera attualmente il piano come inappropriato.

In tutto il mondo, più di 700.000 persone muoiono ogni anno per infezioni da batteri resistenti. Secondo l'ONU, questa cifra potrebbe salire a dieci milioni entro il 2050. In uno studio attuato dalla rete, Centre for European Policy (CEP) si chiedono misure contro un'imminente carenza di antibiotici. Il think tank di Friburgo con istituti partner a Parigi e Roma sostiene così un punto chiave della nuova strategia farmaceutica proposta dall'UE.