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Single Market & Competition

Professore Andrea De Petris

Direttore Scientifico

+39 3406022739

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Stefano Milia

Direttore Esecutivo

+39 3472345827

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Mercato interno e concorrenza

Il mercato interno è la pietra angolare dell'Unione europea. Gran parte della legislazione dell'UE riguarda le quattro libertà fondamentali su cui si basa il mercato interno: la libera circolazione delle merci, dei servizi, dei capitali e delle persone. Affinché il mercato interno abbia i suoi effetti positivi, sono necessarie regole di concorrenza uniformi. Il Cep, con estrema regolarità ed attenzione, dedica proprie attività ai progetti dell'UE sul completamento del mercato interno e sul diritto della concorrenza.

Incentivare l'innovazione farmaceutica "fuori brevetto" nell'UE (cepInput)

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Gli antinfiammatori e gli antipiretici sperimentati da decenni, come il desametasone o il remdesivir, stanno giocando un ruolo importante anche nella lotta contro il Covid. Si è constatato che, ad esempio, riducono la mortalità negli ospedali.

Tutto ciò diventa possibile anche perché molti vecchi brevetti di farmaci stanno scadendo. I farmaci “fuori brevetto” possono, infatti, risultare molto efficaci nel trattamento di malattie completamente diverse. Mentre negli Stati Uniti l'immenso potenziale economico dei cosiddetti farmaci “Off-Patent” è stato sfruttato già da tempo, non solo nella lotta contro il Coronavirus, l'Unione europea su questo è in ritardo.

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Gli antinfiammatori e gli antipiretici sperimentati da decenni, come il desametasone o il remdesivir, stanno giocando un ruolo importante anche nella lotta contro il Covid. Si è constatato che, ad esempio, riducono la mortalità negli ospedali.

Tutto ciò diventa possibile anche perché molti vecchi farmaci stanno scadendo. I farmaci “fuori brevetto” possono, infatti, risultare molto efficaci nel trattamento di malattie completamente diverse. Mentre negli Stati Uniti l'immenso potenziale economico dei cosiddetti farmaci “Off-Patent” è stato sfruttato già da tempo, non solo nella lotta contro il Coronavirus, l'Unione europea su questo è in ritardo.

La pubblicazione integrale è disponibile in lingua inglese

Club del clima: opportunità e insidie

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Per due settimane, la conferenza sul clima dell'ONU COP26 a Glasgow ha lottato per trovare soluzioni per ridurre le emissioni di gas serra. Mentre la Commissione europea pare trovi poco sostegno per il suo piano di proteggersi unilateralmente dalla concorrenza sleale con una cosiddetta tariffa doganale climatica, il CO2 border adjustment mechanism (CBAM), altri, tra cui in particolare la Germania, allora sostengono l’approccio della creazione di un “club climatico” dei volenterosi. L'obiettivo: il maggior numero possibile di paesi dovrebbe concordare un prezzo minimo per le emissioni di CO2 e poi utilizzare una tariffa frontaliera climatica comune rivolta verso i non membri per proteggere le proprie industrie.

Il portafoglio europeo di identità digitale (cepAnalisi del COM (2021)281)

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Carte d'identità, patenti, denaro digitale: secondo la Commissione, gli stati membri dovrebbero introdurre le cosiddette identità digitali europee (EUid). Le applicazioni sugli smartphone, potrebbero così sempre più a sostituirsi non solo all'economia del contante ma anche a quella delle carte nei nostri portafogli, specie dopo la metà del 2023. Ogni Stato membro deve infatti presentare una soluzione tecnica entro quella data. La Commissione ha presentato una corrispondente proposta di regolamento (COM(2021) 281).

Legge sui servizi digitali – Parte 3 : vigilanza e applicazione (cepAnalisi del COM(2020) 825 )

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Sempre  più spesso si utilizzano le piattaforme online per diffondere contenuti illegali tra cui anche propaganda terroristica e inviti all’odio. I provider, come Facebook, hanno un ruolo chiave nella lotta contro i contenuti vietati. Con la nuova proposta di legge sui servizi digitali (DSA), la Commissione vuole rafforzare il mercato interno e creare un ambiente online sicuro e trasparente.

Legge sui servizi digitali – Parte 1 : campo di applicazione ed esenzioni di responsabilità (cepAnalisi del COM(2020) 825 )

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Sempre  più spesso si utilizzano le piattaforme online per diffondere contenuti illegali tra cui anche propaganda terroristica e inviti all’odio. I provider, come Facebook, hanno un ruolo chiave nella lotta contro i contenuti vietati. Con la nuova proposta di legge sui servizi digitali (DSA), la Commissione vuole rafforzare il mercato interno e creare un ambiente online sicuro e trasparente.

Legge sui servizi digitali – Parte 2 : “due diligence” (cepAnalisi del COM(2020) 825 )

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Sempre  più spesso si utilizzano le piattaforme online per diffondere contenuti illegali tra cui anche propaganda terroristica e inviti all’odio. I provider, come Facebook, hanno un ruolo chiave nella lotta contro i contenuti vietati. Con la nuova proposta di legge sui servizi digitali (DSA), la Commissione vuole rafforzare il mercato interno e creare un ambiente online sicuro e trasparente.

Abuso di posizione dominante e il Digital Markets Act

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I giganti tecnologici come Google, Amazon, Facebook o Apple dominano il mercato globale di internet. Il diritto a protezione della concorrenza vigente però non è spesso sufficiente per impedire l'abuso di posizione dominante in questo settore. La Commissione, lo scorso dicembre, ha quindi presentato una nuova serie di proposte normative legato al mercato dei servizi digitali, tra cui il Digital Markets Act (DMA).

Le nuovi regole avrebbero lo scopo di impedire agli operatori delle grandi piattaforme internet di limitare la concorrenza o imporre condizioni sleali. La sede di Friburgo dei centri studio facenti parte del Centres for European Policy Network  (CEP),  ha ora provveduto ad esaminare, in un “cepInput”, tale proposta di  Bruxelles, mettendola anche in relazione con l’attuale diritto della concorrenza dell'UE.

 

Digital Markets Act - Parte II: Applicazione e procedura

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La seconda parte della cepAnalisi sul Digital Markets Act esamina l'applicazione e la procedura della normativa proposta. L'applicazione a livello UE evita un'attuazione divergente del DMA nei singoli Stati membri. Tuttavia, per garantire procedure rapide, le autorità nazionali dovrebbero essere coinvolte nell'applicazione del DMA.

Digital Markets Act - Parte I: Obblighi per le piattaforme online

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Giganti tecnologici come Google, Amazon, Facebook o Apple dominano il mercato globale di internet. Le attuali regole della concorrenza non sono di per se sufficienti per impedire l'abuso di posizioni dominanti. La Commissione ha quindi presentato, lo scorso dicembre, delle proposte legislative per il mercato digitale, il Digital Markets Act (DMA). La legge ha lo scopo di impedire agli operatori delle grandi piattaforme internet di limitare la concorrenza o imporre condizioni sleali.

Il commercio parallelo dei prodotti farmaceutici ed i suoi problemi nell’UE

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Il commercio parallelo di prodotti farmaceutici sta causando vari problemi nel mercato interno dell'UE. Esercenti degli Stati membri con livelli di prezzo più alti comprano farmaci negli Stati membri a basso prezzo per venderli a prezzi più bassi nel loro paese d'origine e ottenere così dei vantaggi di mercato. Il Centre for European Policy (CEP) ha studiato questi problemi e immaginato alcune soluzioni teoriche.

Misure UE contro le sovvenzioni estere

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La Commissione UE vuole, in futuro, poter controllare più rigorosamente le imprese di paesi terzi per quanto riguarda aiuti di stato illeciti. L'attenzione è rivolta in particolare alla Cina. La Commissione UE è in procinto di presentare un nuovo regolamento in merito. Il Centro per le Politiche Europee (CEP) chiede a Bruxelles di agire in modo omogeneo.

Schema europeo di etichettatura nutrizionale frontale: come favorire il consenso?

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La Commissione europea vuole presentare una sua proposta normativa per un sistema uniforme di etichettatura per gli alimenti entro il 2022. Le etichette sulle confezioni dovrebbero migliorare la comprensione del valore nutrizionale degli alimenti prodotti industrialmente e quindi facilitare l’opzione per diete più sane e sostenibili, che costituiscono anche uno dei pilastri della nuova Strategia UE “dal produttore al consumatore” (Farm to Fork) presentata nel maggio del 2020. La spesso accesa controversia tra i sostenitori di diversi sistemi, però sta facendo diverso scalpore. Il Centro Politiche Europee (CEP) con questo nuovo “cepInput” intende rafforzare l’idea di un approccio razionale e pragmatico alla questione, dando così un contributo all’Ue per porre fine a questa disputa. Sono stati, in particolare, i due istituti partner CEP di Roma e di Parigi che hanno analizzato la situazione e sviluppato anche alcune possibili soluzioni nel documento appena pubblicato.

Illegittimità del trasferimento dei dati negli USA

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Numerose aziende dell'UE continuano a trasferire ormai illegalmente dati personali negli Stati Uniti. Questo è il risultato di uno studio del Centre for European Policy (cep), che esamina le conseguenze della sentenza della CGCE del luglio 2020.

La strategia europea sui pagamenti al dettaglio

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I mercati europei dei pagamenti al dettaglio sono ancora molto frammentati e allo stesso tempo devono affrontare sfide innescate da innovazioni come i pagamenti istantanei e da dispositivi mobili. La strategia UE per i pagamenti al dettaglio suggerisce delle misure politiche per evitare discrepanze e un'ulteriore frammentazione dei mercati dei pagamenti in Europa.

La ‟Legge sui mercati digitali” (cepInput)

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La Commissione Europea pubblicherà presto il Digital Markets Act, una proposta legislativa per garantire la concorrenza nei mercati digitali. Sullo sfondo di due consultazioni pubbliche e di un discorso del vicepresidente esecutivo Margrethe Vestager, un cepInput esamina i piani della Commissione per questa proposta.

Aiuti di Stato per mitigare la recessione economica indotta dalla pandemia COVID-19 (cepInput)

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Un quadro di riferimento temporaneo, pubblicato dalla Commissione europea, stabilisce le condizioni che le misure di aiuto di Stato, relative all’emergenza COVID-19, devono soddisfare per non violare il diritto comunitario.
Questo “cepInput” ne valuta l'impatto che potrebbero avere, sulla concorrenza nel mercato interno, le nuove regole sugli aiuto di Stato contenute in tale quadro di riferimento temporaneo.

Pubblicità delle farmacie (cepInput)

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La CGUE sta attualmente esaminando la normativa francese sulla pubblicità delle farmacie. Un cepInput illustra la normativa francese, spiega le questioni del procedimento della CGUE, confronta le analoghe normative di Italia e Germania e valuta il parere dell'Avvocato Generale.

 

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